Lettera ai clienti 2025
Canino, 22 Gennaio 2026
Cari Amici,
con il 2025 si è anche chiusa la 15° campagna di raccolta di I&P.
È stata una campagna avara in quantità: il 2024 era stato un anno molto ricco e come sai l’olivo ha sempre una forte alternanza produttiva (a un anno ricco, segue un anno povero e viceversa) e quindi era naturale che così fosse.
Per fortuna la qualità è invece stata notevole anche perché siamo riusciti a contenere i danni della mosca olearia solo a pochissimi oliveti (che non abbiamo raccolto per mantenere alta la nostra qualità). Inoltre l’evoluzione meteo-climatica è stata tutto sommato positiva e questo insieme alla nostra strategia di raccolta ci ha permesso di ottenere degli olî complessi e molto fruttati.
Questa base di olî complessi e i primi notevoli risultati del nostro nuovo oliveto di leccio del corno mi ha permesso di mettere a punto una piccolissima quantità (solo 100 bottiglie da 250 ml) di una cuvée speciale del fondatore con fruttato inteso e una fantasmagoria di aromi persistenti che ne fanno una piccola/grande chicca (pochissime bottiglie ancora disponibili; se ne vuoi acquistare puoi contattarci a info@iandp.it).
Guardando però fuori dal nostro meraviglioso mondo dei grandi extravergini (che noi chiamiamo Ultraevo®) vediamo un mondo con gravissimi problemi geo-politici ed economici. Questo contesto sta facendo nascere un nuovo concetto di lusso. Lusso non è più superfluo-molto costoso, ma sempre più esclusività delle esperienze di grande spessore.
I grandi evo (Ultraevo®) fanno parte di questo nuovo modo di intendere il lusso: sono per pochi ovvero per i pochi che li sanno distinguere, non sono volgarmente costosi, servono per fare grandi piatti magari mettendo in evidenza la qualità delle materie prime, fanno molto bene alla salute, sono protagonisti di esperienze uniche e irripetibili.
Per questo anno appena iniziato ci ripromettiamo di farvi vivere esperienze sempre più esclusive che vi facciano vivere il grande spessore dei nostri oli e di come influenzino la vera grande cucina con le sue radici in millenni di piacere di vivere.
In questo modo, in questo mondo, in cui i valori europei di pace, giustizia, libertà, equità, saper vivere vengono perfino derisi e dei quali noi, in Italia e in particolare qui in Tuscia, ne siamo gli ambasciatori, anche perché viviamo in un territorio che ne è ricchissimo da oltre 3000 anni, possiamo forse essere un po’ migliori almeno per un attimo.
𐌓𐌖𐌕𐌉𐌍𐌖 𐌓𐌖𐌕 𐌖𐌔𐌌𐌖𐌋𐌉𐌅𐌀 𐌉𐌂 𐌓𐌖𐌕𐌖𐌉𐌕𐌖𐌕𐌀 *
Questo è il mio augurio per l’anno appena iniziato
Paolo Borzatta
Fondatore e CEO
I&P – Azienda Agricola Ione Zobbi srl
*NOTA Questa frase è in lingua etrusca e si legge da destra a sinistra. In caratteri moderni (si legge da sinistra a destra): a-śuθiuθur ci avilumśu θur uniθur
Traduzione: Piacere e conoscenza insieme si rafforzano
Pronuncia: a-shu-t’hiu-t’hur ki a-vi-lum-shu t’ur u-ni-t’ur
śuθiuθur → “il piacere” (costruito da śuθi = gioia / favore / piacere, con suffisso nominale -ur)
ci → “e”
avilumśu → “la conoscenza” (da radice avil / avilum legata a sapere, erudizione)
θur → “si rafforzano / si sostengono” (verbo attestato nel senso di “sostenere, rafforzare”)
uniθur → “reciprocamente / l’un l’altro” (da uni = insieme, reciprocità)
