Olio d’oliva e sesso: lezioni dall’Iliade

L’olio d’oliva è stato da sempre associato a proprietà benefiche. Dai testi degli autori classici si possono reperire testimonianze dirette e miti leggendari che enfatizzano il valore di questo prodotto.

Omero ne parla nell’Iliade e nell’Odissea attribuendo le più svariate funzioni all’olio d’oliva.

Certamente l’impiego più conosciuto è quello alimentare ma c’è una disciplina che nell’epoca moderna è stata un tabù e che invece al tempo dei greci veniva vissuta senza censure: il sesso. In questo ambito l’olio svolgeva un ruolo determinante, potendo diventare un’essenza profumata, un unguento lubrificante e ritenendolo perfino un potente contraccettivo.

Dall’antica Grecia all’antica Roma

Probabilmente gli scienziati dell’epoca non avevano ancora scoperto l’azione antiossidante, antinfiammatoria e riparatoria per la pelle dell’olio d’oliva.

A livello empirico, tuttavia, questi benefici erano già noti e largamente apprezzati.

Nella Grecia antica i rapporti omosessuali erano estremamente diffusi. Peraltro non venivano affatto nascosti e non c’era alcun tipo di vergogna a mostrarsi in pubblico con il proprio amante dello stesso genere, vivendo serenamente le avventure sentimentali. L’olio d’oliva veniva utilizzato soprattutto per evitare problematiche legate a dolore e fastidi di tipo fisico. Infatti oggi sappiamo che l’olio è un prodotto naturale in grado di minimizzare gli effetti di alcune patologie, almeno nello stadio iniziale.

Nell’antica Roma veniva data grandissima rilevanza alla prima notte di nozze. La sposa arrivava vergine all’atteso appuntamento con il marito. Le madri consigliavano alle figlie di ricorrere all’olio d’oliva affinché la perdita improvvisa della verginità avvenisse nel modo meno doloroso possibile.

Achille e Patroclo

Dall’Iliade arriva ai giorni nostri il mito di Achille e di Patroclo. Sarebbe difficile pensare a un rapporto basato esclusivamente sull’amicizia poiché i riferimenti sono abbastanza chiari e tutto fa pensare a una relazione: anche Achille e Patroclo nel segreto del letto potrebbero aver fatto ricorso all’olio d’oliva. Peraltro si trattava di una frequentazione caratterizzata dalla differenza d’età, cosa che per il tempo non era affatto considerata uno scandalo. Achille era celebre per la spietatezza del guerriero, che diventa gentilezza e tenerezza nei confronti del compagno d’armi.


Patroclo

Achille e Patroclo nel segreto del letto potrebbero aver fatto ricorso all’olio d’oliva.

Il letto di Ulisse e la creazione della città di Atene

Per comprendere la centralità dell’argomento basti pensare che lo stesso letto di Ulisse era stato ricavato da un albero di ulivo. La pianta, lasciata a dimora, venne potata e tagliata per dare la forma del letto. Tutta la casa di Ulisse venne poi costruita intorno a questo elemento.

Un’altra vicenda mitologica narra che la città di Atene doveva essere protetta dagli Dei. Atena e Poseidone iniziarono una competizione e il Dio del mare colpì violentemente la terra con il proprio tridente: ne uscì fuori un cavallo molto rapido e potente che sarebbe stato capace di vincere qualsiasi battaglia. Atena invece colpì il suolo con la lancia e fece nascere un bellissimo albero di Ulivo. Zeus pensò di dover premiare Atena per un’invenzione che ispirava pace e soprattutto che era utilissima per ricavare un medicamento e per sfamare la popolazione. La pianta d’ulivo divenne sacra per tutti i greci e nacque così la città di Atene.

Altri impieghi dell’olio che risalgono all’antichità

Aristotele pensava che l’olio d’oliva fosse un potentissimo contraccettivo: la preparazione di un unguento a base di olio avrebbe reso meno probabile una futura gravidanza a seguito dell’atto. Va sottolineato che si tratta di una sorta di superstizione che non trova alcun riscontro scientifico.

È nota invece la proprietà lubrificante, lenitiva ed emolliente dell’olio d’oliva. In epoca greca e dall’Iliade arrivano anche testimonianze di utilizzo dell’olio d’oliva per la preparazione di essenze profumate, per ungere il corpo e i capelli.

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